Lettera  " A "

ANCONA

 

Altezza sul livello del mare m. 16

 

 

 

CENNI STORICI SUL COMUNE
Il nome Ancona deriva dal greco “ankòn” che significa gomito poichè l’antico insediamento è situato proprio dopo il monte Conero, dove la costa si ripiega su se stessa. L’antico nucleo abitativo si trovava su Colle Guasco, un insediamento piceno dove venne edificata, dopo il Mille, la Basilica di San Ciriaco, simbolo della città. Ancona, che aveva conquistato importanza in epoca romana, divenne uno dei centri principali dell’Esarcato di Ravenna. Nel 774 passò ai possedimenti pontefici, mantenendo ugualmente una certa autonomia. Il commercio prosperava nell’Adriatico, mettendola in concorrenza con altre città come Venezia. Ancona godette delle libertà comunali fino al XII secolo, poi passò in mano al governo delle Chiesa. In precedenza fu gestita anche dai Malatesta e da Francesco Sforza. Clemente XII rinnovò le strutture portuali nel XVIII secolo, affidandole in seguito ad una congregazione. Nel 1797, Ancona fu trasformata in repubblica e all’inizio dell’Ottocento venne annessa al Regno d’Italia. Economicamente Ancona ha sempre vissuto sulla prosperità del porto commerciale, oggi ha sviluppato anche l’aspetto industriale.


 

ASPETTI CARATTERISTICI DI INTERESSE TURISTICO
La Basilica di San Ciriaco eretta tra l’XI e il XIII secolo, è il monumento principale della città. Edificata in forme romaniche, con elementi in stile gotico e bizantino, vanta di una cupola del Duecento. Il portale e rilievo risale anch’esso al medesimo periodo della cupola. L’interno è a croce greca e divisa in tre navate con il sostegno di colonne romane con capitelli bizantini. È possibile ammirare anche opere di grande importanza come l’altare di Vanvitelli posto nel braccio sinistro, un monumento funebre di Giovanni da Traù del Cinquecento, pannelli istoriali del XII secolo. Dalla cripta è poi possibile accedere alle vestigia di una chiese paleocristiana e di un tempio italico. È di grande interesse pure la chiese di Santa Maria della Piazza, costruita nel XIII secolo su precedenti strutture. La facciata è del duecento, mentre l’interno si possono ammirare stupendi mosaici. A palazzo Ferretti risiede il Museo Nazionale delle Marche, dove si trovano reperti archeologici dall’era paleolitica a quella romana, vasi, corredi di tombe galliche ed etrusche, reperti dell’epoca picena e tanto altro. Nella pinacoteca civica sono esposte opere di artisti come Carlo Crivelli e Tiziano. Quest’ultimo ha prodotto pure una crocifissione posta nell’abside di San Domenico, ospita inoltre un’annunciazione del Guercino. Dell’epoca romana risale l’Arco di Traiano eretto sul porto, lì vicino sorge pure l’Arco Clementino, in onore di papa Clemente XII. Una visita completa della città comprende la Loggia dei Mercanti, il Palazzo degli Anziani e la Piazza del Plebiscito con la sua torre del Cinquecento e il Palazzo del Governo.